Talamone sorge su un piccolo promontorio all'estremità sud dei monti dell'Uccellina dominante il golfo dell'Argentario. Il suggestivo borgo marinaro fin dall'antichità fu sede di insediamenti prima etruschi e poi romani. Nel medioevo sotto i Senesi il porto divenne il principale della zona e l'emporio commerciale di tutto l'entroterra.
Il territorio è estremamente variegato: la zona umida lagunare è delimitata verso il mare dal Tombolo della Feniglia ed il Tombolo della Giannella, caratterizzati da lunghe spiaggie sabbiose, pinete e macchia mediterranea; la costa in prossimità dei rilievi di Talamone e di Ansedonia diventa invece rocciosa. L'entroterra è composto da modesti rilievi, formando macchie di vegetazione e zone pianeggianti, una volta malariche ed oggi coltivate. |